Citizen journalism, da Youtube

giovedì, 19 novembre 2009, 8:57

E’ stato lanciato proprio ieri da Google un nuovo servizio, tutto basato sul citizen journalism, ovvero il giornalismo “cittadino”, per cui tutti, chiunque può offrire il proprio contributo con filmati audio e video, con contenuti propri che possono essere parte di una notizia o di un evento raccontato, condiviso, vissuto.

Per farlo si può sfruttare il canale direct di Youtube ed averlo sul proprio sito.
Il sito e le pagine dedicate spiegano chiaramente come fare per avere sempre il contributo degli utenti con la possibilità per chi gestisce il sito di approvare o meno i contenuti, di valutarli e decidere come utilizzarli.

Una novità importante nel settore, aperto finalmente alla condivisione ad ampio raggio e capace di spostarsi in una dimensione social dei contenuti e della produzione di questi come i parametri del web 2.0 dettano da tempo.

categoria:  Tecnologia e dintorni

Pubblicità geniale o eccessiva ?

mercoledì, 18 novembre 2009, 10:17
Tags :

La pubblicità è in realtà di qualche anno fa, ma rappresenta ancora oggi un esempio di come talvolta possa rappresentare uno strumento importantissimo per le aziende e per la loro identità.

E’ così che qualche anno fa la Pepsi, colosso mondiale nel settore alimentare, ha deciso di giocare sulla storica rivalità con Coca Cola, proponendo sul mercato internazionale, una pubblicità che nasconde molto di più di una semplice promozione.

Il significato è racchiuso nei gesti del bambino, incurante quanto spontaneo nella scelta della lattina di Pepsi non solo a scapito della Coca Cola, ma potremmo quasi dire beffandosi dello storico marchio e scegliendola solo per un motivo futile.
Basta guardare il video per accorgersi dell’ironia nascosta dietro allo spot.
E il vostro parere?

categoria:  Comunicazione online

Biblioteche online, la Laurenziana

martedì, 17 novembre 2009, 11:06

La Biblioteca Medicea Laurenziana sceglie la rete per promuovere l’interesse e la passione per i libri e i manoscritti antichi.
Sarà tutto completamente visibile su Internet dal 19 Novembre, compresi gli autografi di Petrarca e Boccaccio e i codici europei, rari e poco reperibili se non recandosi sul posto.

Un’ iniziativa originale e moderna, che sposa i progressi fatti nel settore anche dalle Biblioteche. La scelta di essere in rete ha un duplice significato, da una parte l’importanza di essere di pari passo con le nuove tecnologie e la modernità nel modo di comunicare la letteratura e l’arte in genere, dall’altra la necessità di raggiungere quanti più utenti possibile in poco tempo,  diffondendo l’importanza del sapere attraverso i l ibri, risorsa preziosa e indissolubile.

categoria:  Attualità

Mtvmusic,cresce l’onda Mtv

lunedì, 16 novembre 2009, 9:30

Cresce Mtv, la rete televisiva dedicata alla musica. E’ infatti online da oggi Mtvmusic.com , dedicato in esclusiva alla musica che ciascuno può ascoltare, conservare e guardare attraverso i video.

Se prima la proposta era solo centrata sui video degli artisti più amati, le loro interviste, gli show realizzati, adesso gli utenti possono accedere ad una vera e propria library contenente una gamma vastissima di contenuti digitali condivisibili.
Una community a tutti gli effetti che rappresenta un passo avanti nella promozione della musica online e nella crescita di Mtv che da sempre spinge il mondo della musica in tutte le direzioni e le possibili sfaccettature. E ancor di più una scelta di marketing legata alla volontà di differenziare il prodotto musica, proponendolo attraverso tutti i canali possibili.

Il progetto rientra sicuramente in una precisa strategia di marketing e comunicazione che l’azienda segue da qualche anno, improntando le campagne in una filosofia attenta alle nuove tendenze e soprattutto alle abitudini dei giovani, target centrale di Mtv, che da sempre seguono l’idea di essere parte di una community, con abitudini, gusti, scelte simili e fortemente identificative.

categoria:  Attualità

Un alibi di ferro?

venerdì, 13 novembre 2009, 11:53
Tags :

L’ uso smisurato di social network, chat e quant’altro, ha fatto sì che diventassero una vera e propria moda ma non solo. Sono diventati oggetto di analisi in tutti i campi e in molteplici contesti.

Probabilmente nessuno si aspettava che Facebook, il social network più famoso al momento, diventasse elemento capace di fare la differenza e al tempo stesso fondamentale nelle indagini per un caso di furto.

E’ quanto accaduto ad un ragazzo  americano di 19 anni, Rodney. Accusato di furto ha potuto dimostrare la sua totale estraneità al fatto: all’ora del furto si trovava infatti al Pc e in particolare su Facebook, dove stava utilizzando la chat e aggiornando il suo mood. Per questo, non poteva essere dall’ altra parte della città a rubare. Effettuate le opportune verifiche la Corte ha emesso la sentenza: innocente.

categoria:  Attualità

Collegati sempre, collegati gratis

giovedì, 12 novembre 2009, 9:48
Tags :

E’ interessante e moderno il progetto a cui hanno aderito alcune città italiane tra cui Firenze, Genova, Cagliari, Parma e che rilancia la possibilità di collegarsi Wi-fi gratis sfruttando la connessione  Internet presente in zona.
Nata da una collaborazione tra Provincia e Comune, l’idea rientra nell’ambito del programma nazionale Wi Move, che coinvolge appunto varie città e permette ai cittadini di navigare in rete in una delle 12 aree coperte, previa registrazione.

Un’ idea sicuramente innovativa, che facilita il rapporto tra cittadini e nuove tecnologie consentendo collegamenti più rapidi e una maggiore facilità nella circolazione delle informazioni. Quando modernità e senso civico si incontrano i risultati possono essere realmente efficaci e positivi per una comunità che spesso e volentieri ha bisogno di una conferma alle proprie esigenze e alle proprie necessità.

categoria:  Attualità

L’apparenza inganna

mercoledì, 11 novembre 2009, 10:53
Tags :

Un video realizzato quando ancora gli effetti speciali figli della più alta tecnologia erano lontani.

video da youtube

categoria:  Curiosità dal web

Onda su Onda

martedì, 10 novembre 2009, 11:01
Tags :

Lanciato già da qualche mese, Google Wave è la vera novità per il gigante di Mountain View. Un’applicazione tutta nuova che integra messaggistica istantanea, e mail, condivisione di file, riuscendo così a far confluire in una solo software tante attività, diverse e interattive.

Un manuale in 8 semplici capitoli, ci aiuta a capirne di più e offre  una panoramica di quello che Google Wave rappresenta e propone agli utenti. Ottima l’idea di chiamarlo “Wave” come a voler richiamare l’onda, l’idea di trascinare, coinvolgere, farsi portare oltre, tipica di una parte della filosofia di Google.

Coerente come sempre accade per le proposte che arrivano da Google e come dovrebbe essere per ogni prodotto che un’azienda propone sul mercato, quando a mani tese riesce ad imporsi suggerendo al grande pubblico innovazioni determinati e capaci di dettare le nuove tendenze.

categoria:  Attualità

Wikilabour, il dizionario del lavoro

lunedì, 9 novembre 2009, 11:54
Tags :

Si chiama Wikilabour, il portale dedicato al mondo del lavoro e ai lavoratori.
Un wiki del tutto nuovo, in cui i contributi degli utenti sono dedicati tutti al mondo del lavoro e alle mille notizie, leggi, informazioni che lo caratterizzano.

Un modo nuovo e immediato di informarsi e cercare di saperne di più tra normativa in vigore, diritto del lavoro, contratti, fisco, retribuzioni e quanto spesso caratterizza le domande dei cittadini in un campo frastagliato e ricco di aggiornamenti contnui.
Gli interessati possono iscriversi e navigare il portale alla ricerca delle informazioni di cui necessitano ma non solo: possono intervenire con un contributo proprio e richiedere approfondimenti o rispondere a quesiti risolti solo in parte.
Un nuovo modo specifico e intuitivo per trovare conferma in un settore, quello del lavoro,  carico di notizie in continua variazione e ricco di informazioni che necessariamente richiedono più trasparenza perchè troppo spesso dimenticate,  tralasciate e occulatate a chi invece deisdera conoscerle.

categoria:  Curiosità dal web

Twitterare o taggare, questo è il dilemma

giovedì, 5 novembre 2009, 10:34

Sono diventati un modo per comunicare se non il modo per comunicare. Rappresentano il sistema più pratico, veloce, quasi immediato per restare in contatto con gli altri ma non solo.
Attraverso il modo in cui vengono usati i social network sono indicativi del modo di esprimersi di ciascuno.  Comun denominatore è senza dubbio la capacità di comunicare che si trasferisce nella capacità di esprimersi talvolta in poche battute talvolta attraverso espressioni linguistiche precise.
E proprio in virtù di questo il linguaggio ha subito e sta subendo variazioni continue e cambiamenti repentini.  A chi non è capitato negli ultimi mesi di sentirsi dire “ti ho taggato” in riferimento alle foto su Facebook, o ancora  “sto twitterando” a voler indicare l’utilizzo di Twitter o ancora “ho postato” per indicare l’aver pubblicato online un post.

Il linguaggio si sa rincorre i tempi, le mode, la realtà: ne scandisce le caratteristiche e ne determina l’andamento. L’uso (o abuso?) di social network, microblogging, blog e quant’altro favorisce una realtà in cui tutti sono partecipi, tutti condividono e tutti (in alcuni casi verrebbe da dire purtroppo) contribuiscono scrivendo, partecipando, cercando di essere originali.

Se da un lato è alto il rischio di omologazione da cui è auspicabile emergeranno solo i più capaci e competenti, poichè (si sa) la comunicazione via web non si improvvisa, è vero d’altra parte constatare come in realtà il web abbia decisamente cambiato la nostra vita, al punto da costringerci per capirci ad adottare nuovi termini e nuovi lemmi. Ancor più sarà interessante dare a questo punto uno sguardo ai vocabolari. Online, naturalmente.

categoria:  Comunicazione online