27 Gennaio: il giorno della Memoria
Il 27 Gennaio 1945 le truppe sovietiche dell’Armata Rossa arrivarono ad Auschwitz, scoprendo il campo di concentramento e liberando i superstiti. Quel giorno è da tempo tristemente noto come il Giorno della Memoria, dedicato alle vittime della Shoah (termine ebraico per indicare la desolazione, la catastrofe, il disastro).
Da giorni si susseguono le iniziative su tutti i media che hanno voluto celebrare questo giorno ricordando le vittime e spingendo ancora una volta alla riflessione ed al ricordo, nella convinzione che ricordare è il modo migliore per non cancellare ciò che è stato l’olocausto.
La rete non è da meno nelle celebrazioni. C’è “I nomi della Shoah italiana”, una sorta di memoriale che è andato online martedì 24 gennaio a cui si aggiunge Memoro, progetto creato dall’Associazione Banca della Memoria. Ci sono poi Twitter e Facebook: il primo con gli hashtag #Memoria, #Nonsoloungiornodellamemoria su cui lasciare un messaggio e il secondo con le pagine Il Giorno della Memoria:27 gennaio 1945-Mai Più! e Ricordare per non dimenticare con diverse segnalazioni.
Non sono da meno i siti www.nomidellashoah.it e www.ucei.it/giornodellamemoria con un sentito ricordo alle vittime e molta partecipazione da tutti i fronti.

Facebook sembra essere da ieri sotto stretto attacco da parte di Anonymous il gruppo di Hacker senza nome, passato alla ribalta per gli attacchi sempre molto silenziosi quanto a volte efficaci ai più grandi siti presenti online.
Una notizia dell’ ultim’ora di quelle che lasciano un po’ in apprensione, quella circolata immediatamente dalle prime ore della mattina, riguardante le scosse di terremoto avvertite nella zona del Nord Italia. Scosse sismiche sono partite nella notte e continuate nella mattina: la prima scossa di magnitudo 4.2 registrata a lle ore 00,54 in provincia di Verona, poi una più forte a Parma sentita anche a Mantova e Reggio Emilia a magnitudo 4,9. In alcune zone di Milano, Pavia e Genova sono state evacuate alcune zone mentre si susseguono le chiamate al 118 e le ricerche di maggiori dettagli.
E’ arrivato prima di quanti forse si aspettassero l’accordo tra Huffington Post e il gruppo l’Espresso per dar vita ad una vera e propria joint venture, il cui risultato sarà Huffington Post Italia, versione italiana di The Huffington Post, divenuto in breve tempo uno dei più importanti siti web di informazione.
Cambiamenti in vista per Repubblica.it, la versione online dello storico quotidiano. Da oggi infatti si inizia con un servizio che permetterà l’accesso ad una versione del sito personalizzata e molto più orientata ai social network e più in generale ai nuovi media. Il progetto si chiama “
Megaupload.com ha chiuso definitivamente e il CEO e fondatore, Kim Schmitz in arte Kim Dotcom è stato arrestato ad Aukland, in Nuova Zelanda con altri tre manager del gruppo per distribuzione illegale di contenuti multimediali protetti da diritto d’autore, associazione a delinquere finalizzata all’estorsione e riciclaggio.
Ci sarà capitato, chissà quante volte, leggendo una notizia o uno status postato su Facebook da qualche nostro contatto, di voler esprimere un altro tipo di apprezzamento dal classico “Mi piace” o al contrario un non apprezzamento; si tratta di quelle occasioni nelle quali non vogliamo dilungarci nel commentare, ma semplicemente esprimere un sentimento e il bottone Like con il pollice in alto ci sembra inadeguato. L’azienda di Palo Alto ha appena annunciato il lancio di 60 nuove applicazioni da integrare con la timeline, ovvero la nuova veste dei profili personali degli utenti. Verrano quindi introdotte nuove azioni, come “ha comprato” per gli acquisti su Ebay,”Ascolta” per i link legati alla musica, “cucina” per quelli delle ricette ecc.


